Il Sinodo del Popolo di Dio chiede al Papa di destituire Navarro- Valls.
La conclusione del Sinodo-ombra
Il Sinodo del Popolo di Dio chiede al Papa di destituire Navarro- Valls.
Il portavoce del Vaticano da` il via libera all`azione militare degli Stati Uniti. La credibilita` morale della Chiesa diventa piu` debole, affermano i cattolici riformatori
Il "Sinodo ombra del Popolo di Dio" ha oggi chiesto al Papa di destituire il portavoce del Vaticano Joaquin
Navarro-Valls per aver giustificato il possibile uso di forze militari incitando così all`azione militare da parte degli Stati Uniti.
Il "Sinodo del Popolo di Dio"(SOPOG), si e` riunito a Roma dal 4 all`8 Ottobre in un incontro che si e` svolto parallelamente al Sinodo dei Vescovi. Piu` di 300 gruppi e reti cattoliche hanno dato il loro sostegno e piu` di 100 Cattolici impegnati nelle riforme all`interno della Chiesa Cattolica romana sono giunti dall`Europa, dall`America del Nord e del Sud, dall`Africa e dall`Asia convinti che il Sinodo dei Vescovi, chiuso alla partecipazione di laici, non esamini i problemi reali della Chiesa e del mondo di oggi.
Suor Maureen Fiedler SL (USA), relativamente alla proposta del Sinodo del Popolo di destituire Navarro-Valls, ha affermato, "Siamo inorriditi dal messaggio di Navarro - Valls in quanto incita l`amministrazione Bush ad intraprendere azioni belliche indiscriminate." Suor Fiedler ha aggiunto, " Navarro Valls e` un membro dell`Opus Dei, nonchè leader delle forze ultra conservatrici del Vaticano.
E` un momento critico nella storia mondiale in cui il terrore porta terrore, e un passo falso porterebbe all`annientamento. Abbiamo bisogno di voci religiose che spingano a seguire gli insegnamenti pacifisti di Gesu` e ad opporsi con forza alla rappresaglia in favore della pace."
Valerie Stroud, Segretaria generale del Sinodo Ombra e membro di We Are Church United Kingdom, relativamente al Sinodo del Popolo ha affermato:
"Siamo piuttosto delusi dalla leadership del Sinodo dei Vescovi che ha rifiutato di incontrarci, ma continuiamo a sperare che trovera` il tempo di leggere quello che abbiamo da dire. I vescovi, a nostro parere, dovrebbero interessarsi dei problemi dei cattolici comuni, come abbiamo fatto presente durante il Sinodo del Popolo di Dio , e fare in modo che tali preoccupazioni siano fonte di continui dibattiti. In qualsiasi momento risulti loro piu` opportuno, noi siamo disposti a tornare a Roma e incontrarci con loro."
V. Stroud ha anche affermato, "E` giunto il momento che si comportino da adulti nella Chiesa cattolica romana e che abbandonino i loro timori di confrontarsi in presenza di grandi divergenze di opinioni." Il Sinodo del Popolo di Dio ha emesso una dichiarazione sottolineando la necessita` di ampie riforme all`interno della politica ecclesiastica tra cui l`accettazione di un secondo matrimonio e i sacramenti , la concezione della sessualita` e il ruolo delle donne e dei laici.. Il Sinodo ha richiesto di riesaminare la "Dominus Jesus" asserendo che la Chiesa deve impegnarsi con umilta` in un dialogo di fede con ogni altra confessione cristiana e rifiutare ogni forma di superiorità cattolica.
Il sinodo ha richiesto anche una maggiore azione da parte dei vescovi per quanto riguarda la giustizia sociale incitandoli ad adoperarsi per sradicare dal mondo e dalla Chiesa ogni forma di violenza compresa la pena di morte, la poverta`, la discriminazione e l`esclusione delle persone sulla base di orientamenti sessuali o di genere.
"Le donne hanno sofferto molto nella mani della Chiesa istituzionale " ha affermato Maria Consuelo Mejia del Mexico direttrice del movimento cattolico " Catolicas por el derecho a decidir". "Questo Sinodo del Popolo di Dio vuole che la gerarchia difenda i diritti delle donne ma a volte sembra che siano loro a calpestarli."
M.C. Mejia ha aggiunto, " La discriminazione contro le donne ha un doppio effetto: ferisce le donne e impoverisce la Chiesa stessa. I nostri vescovi dovrebbero unirsi ai cattolici laici nel reclamare un ruolo con maggiori responsabilita` per le donne all`interno della Chiesa. I vescovi devono creare un clima di parita` in modo che anche le voci delle donne siano ascoltate. Le donne devono poter aver diritto all`ordinazione. Aspettiamo con ansia il giorno in cui le donne vescovo avranno il loro posto nel Sinodo del Vaticano."
Mejia ha affermato che il Sinodo-ombra chiede la cessazione del divieto all`uso dei metodi contraccettivi. Ha affermato "La posizione della Chiesa riguardo l`uso dei metodi contraccettivi è un peccato. Migliaia di donne in tutto il mondo muoiono ogni anno nei paesi in via di sviluppo, perche` non hanno accesso ai metodi contraccettivi. Questo atteggiamento nega alle persone la protezione della quale hanno bisogno contro gravidanze indesiderate e contro il virus HIV/AIDS. Il divieto all`uso del preservativo e` una tragedia che uccide numerose vite umane ogni giorno. I cattolici richiedono che il divieto all`uso dei contraccettivi sia superato proprio perche` questo stesso divieto continua a mietere vittime.
Elfriede Harth del Movimento Internazionale We Are Church ha affermato che i partecipanti al Sinodo Ombra erano orgogliosi del ruolo che i Vescovi hanno gia` svolto nella campagna a favore del Giubileo chiedendo la cancellazione dei " debiti" dei paesi in via di sviluppo. Hearth ha dichiarato : " Il Popolo del Sinodo vuole che la nostra Chiesa si interessi in prima persona allo scandaloso divario tra ricchi e poveri del nostro mondo. I cattolici laici si sono uniti ai vescovi per denunciare una globalizzazione oppressiva e modelli economici neo-liberali, rivendicando i diritti dei lavoratori e la costituzione di un mondo giusto e democratico. Se veramente vogliamo seguire l` esempio di Gesu` dobbiamo stare a fianco dei poveri ogni giorno e non temere mai di esigere la giustizia"
I partecipanti all`assemblea si impegnano a portare la Dichiarazione nei loro paese di provenienza e cercare il dialogo con i loro vescovi locali al fine di una riforma ecclesiastica.
Roma 8 ottobre 2001
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